RENDIS – Convegno sulla Gestione Dissesto Idrogeologico

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Data:

24 Ottobre 2025

Descrizione

Oggi 24 ottobre si è tenuto a Potenza, presso la sede dell’Università degli Studi della Basilicata il convegno sulla gestione dissesto idrogeologico dalla candidatura della progettualità in piattaforma RENDIS alle funzioni della struttura di governo.

Hanno partecipato i rappresentanti: delle Amministrazioni Comunali, della struttura Regionale, della Struttura Commissariale per il dissesto idrogeologico, dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.

Durante il convegno sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente della Regione Basilicata Gen Vito Bardi, Il Vicepresidente della Regione On. Pasquale Pepe, Il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale geol. Vera Corbelli, il Direttore Generale Antonio Altomonte, Il Dirigente ing. Marco Frittella, il Responsabile Ing. Angelo La Notte. Interventi moderati dal dr Gianmarco Blasi

Il Vicepresidente della Regione On. Pepe, nel rappresentare l’impegno a supportare le Amministrazioni Comunali nella programmazione degli interventi, ha sottolineato la collaborazione con l’Autorità di Bacino Distrettuale su tutti i vari step che caratterizzano l’individuazione e programmazione dei vari interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, nonché sul piano degli interventi per l’efficientamento del sistema Dighe.

Il Segretario Generale nel ringraziare il Presidente e il Vicepresidente della Regione per il coinvolgimento, nonché il Commissario Straordinario, si è soffermato, nella sua relazione soprattutto sulla Gestione del Rischio Idrogeologico, la cui piattaforma “RENDIS” costituisce uno strumento per la programmazione e realizzazione degli interventi.

Riprendendo i contenuti delle direttive comunitarie europee 2000/60 e 2007/60, nonché il percorso ad oggi realizzato in Italia attraverso lalegge 183/89 ripresa nel d.lgs. 152/2006, ha sottolineato, come negli anni, si è passati dalla mitigazione alla gestione del Rischio Idrogeologico, che partendo in primis sulla necessità della salvaguardia della Pubblica Incolumità , ha posto ( attraverso un cambio di paradigma) al centro di tutto il percorso il Bene Esposto (ambientale/infrastrutturale/strutturale/economico) che va difeso e salvaguardato in funzione del peso che questo assume nel PIL Regionale e Nazionale.

Riprendendo l’oggetto del convegno, Il Segretario Generale, ha rappresentato, altresì, il ruolo dell’Autorità di Bacino Distrettuale la quale, attraverso l’adozione di un percorso multi scalare e multidisciplinare attua il Piano di Distretto ed i vari Piani di Gestione, tra cui quello relativo al Rischio Idrogeologico (Frane e Alluvioni) comprensivo dell’aggiornamento dei PAI delle ex Autorità di Bacino (Nazionale, interregionali e regionale). Evidenzia come tale percorso consente di addivenire ad una analisi e gestione del Rischio, dalla piccola alla grande scala, che si basa necessariamente: sulla conoscenza del fenomeno naturale e del sistema fisico nel quale esso si manifesta, del bene esposto (in termini di danni e vulnerabilità) e dell’analisi e stima del rischio. Percorso che, naturalmente,  prosegue in quella che è l’ individuazione  ed attuazione  del programma di misure strutturali e non strutturali- per una gestione ottimale e sostenibile del sistema territoriale-  che necessariamente inglobano quelli che sono i concetti di accettabilità e tollerabilità del Rischio Idrogeologico.

Tra le misure  non  strutturali ha evidenziato, altresì,  fortemente il ruolo del monitoraggio e controllo delle aree soggette a pericoli naturali, del presidio territoriale , dei sistemi di  preallerta e allerta, della manutenzione idraulica e della gestione delle opere, una volta realizzate.

Azioni quest’ultime che svolgono un ruolo determinante in quella che è la prevenzione del rischio e che consente di lavorare soprattutto nell’ordinarietà inversamente proporzionale alla straordinarietà (emergenza).

Conclude sottolineando che tutto il processo, brevemente sintetizzato, può avvenire solo: con una strutturata sinergia tra le Istituzioni, con progetti integrati tecnicamente e scientificamente basati sulla comprensione del fenomeno naturale e dell’impatto sui beni esposti, e non per ultimo , sulla consapevolezza da parte di tutti gli attori sociali di una indispensabile, oculata e sostenibile gestione territoriale e delle risorse connesse.

Segretario Generale - Vera Corbelli - Potenza - Rendis - Piattaforma Rendis

LINK AL TGR

https://www.rainews.it/tgr/basilicata/video/2025/10/dissesto-idrogeologico-a-lezione-per-chiedere-i-fondi-698a703f-167d-497e-8377-ecb33a3b80ac.html

 

Segretario Generale - Vera Corbelli - Potenza - Rendis - Piattaforma Rendis

 

Segretario Generale - Vera Corbelli - Potenza - Rendis - Piattaforma Rendis Segretario Generale - Vera Corbelli - Potenza - Rendis - Piattaforma Rendis

 

 

Ultimo aggiornamento: 27/10/2025, 12:38

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